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HOME>>L'ACQUA>>SOSTANZE CORRETTIVE

Sostanze correttive

 

Negli ultimi anni la chimica a messo a disposizione dell’acquariofilo parecchie sostanze che vengono pubblicate come indispensabili correttivi per l’acqua. Per la verità soltanto poche sono davvero necessarie, mentre altre lo diventano solamente in condizioni molto particolari.

A nostro avviso l’unica aggiunta indispensabile per l’acqua dolce è quella di un buon biocondizionatore al momento dell’allestimento dell’acquario e ad ogni cambio parziale dell’acqua. Per giudicar la “qualità” di un biocondizionatore si devono leggere attentamente le dichiarazioni del produttore. Un buon prodotto dovrebbe; eliminare il cloro, legare gli ioni dei metalli pesanti, aggiungere sostanze protettive per le mucose del pesce.

Molto utili si sono poi rilevati i prodotti che accelerano o ristabiliscono l’efficacia del filtro biologico. In linea di massima questi prodotti agiscono sulla colonizzazione batterica del filtro e permettono così di eliminare in breve tempo i picchi di nitriti, tipici per acquari appena allestiti e spesso fonte di problemi per l’acquariofilo (crescita di certe alghe, moria di pesci appena introdotti).

La somministrazione di concimi chimici liquidi nell’acqua per far crescere le piante ha fatto discutere spesso molti appassionati ed esperti. Sembra ormai accertato che, di norma, i fertilizzanti liquidi – come il biocondizionatore – debbano essere aggiunti solo al momento dell’installazione dell’acquario e quando si cambia parte dell’acqua. Fa eccezione a questa regola solo il ferro, il qui ridosaggio si rende a volte necessario, ma solo dopo un controllo tramite un’apposita misurazione.

Sembra infatti che nell’acquario vengono prodotte, attraverso la decomposizione delle sostanze organiche, molte delle sostanze nutritive indispensabili per la crescita delle piante quando nell’acqua è presente una sufficiente quantità di anidride carbonica libera. Un’ulteriore fertilizzazione deve solo integrare, cioè completare, questa offerta specialmente con oligoelementi e ferro.

L’aggiunta di sostanze per modificare il pH o la durezza dell’acqua è soltanto un rimedio temporaneo, non darà mai risultati duraturi.

Dalle spiegazioni date in precedenza sembra abbastanza chiaro che solo un intervento sugli ioni dell’acqua può provocare un cambiamento duraturo dei valori chimici e non l’aggiunta di sostanze non sempre innocue a lungo andare per pesci e piante, che oltre tutto si ossidano o si riducono abbastanza rapidamente.

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