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HOME>>APPROFONDIMENTI>>TABELLE UTILI IN ACQUARIOFILIA

Elementi delle piante… cause di una eventuale carenza

 

 

CO2:

In carenza di CO2, le foglie restano piccole e la crescita rallenta; in alcuni casi si nota il deposito di polvere bianca sulle foglie, dovuto a decalcificazione biogenica.

Azoto:

In carenza di azoto, l'intera pianta tende al giallo-verde, e le foglie pi vecchie tendono ad ingiallire pi di quelle giovani. Le foglie pi vecchie possono anche morire in caso di forte deficienza (quasi mai osservata in acquario). In caso di forte illuminazione, si assiste ad un viraggio delle foglie verso il rosso, dovuto alla produzione di antocianine. Un eccesso di azoto, sotto forma di nitrati, produce una crescita abnorme di alghe.

Fosforo:

Una carenza provoca sintomi simili a quelli della carenza di azoto, con aggiunta di aree morte sulle foglie pi vecchie e perdita di foglie. La crescita si arresta e il colore verde scurisce. Alcune specie possono diventare violacee per la produzione di antocianine. In vasche con pesci molto improbabile che si possa manifestare una carenza di fosforo, pi frequente, invece, negli acquari olandesi. Un eccesso di fosfati alla base di una crescita incontrollata di alghe.

Potassio:

Una mancanza di questo elemento produce macchie gialle che, lentamente, crescono sulle foglie pi vecchie. Le foglie giovani restano molto piccole. In alcune specie, tutta la foglia ingiallisce, comprese le nervature, al contrario della carenza di magnesio che lascia verdi le nervature principali. Non sono noti effetti negativi in caso di eccesso di potassio. Questo anche un bene, dato che il potassio non facilmente determinabile, non esistendo alcun kit per la sua quantizzazione.

Calcio:

Una carenza di questo elemento pu insorgere solo in acque con bassissima durezza totale (GH inferiore a 2). In altri casi molto difficile che si manifestino i sintomi tipici di una sua deficienza, quali ingiallimento dei margini delle foglie pi giovani e crescita difforme delle nuove foglie. Solo in caso di grave carenza avremo foglie nuove interamente bianche e deformate, con morte delle radici della pianta.

Magnesio:

Una carenza di Mg provoca un ingiallimento delle foglie, a partire dai margini per poi continuare verso l'interno. Le nervature principali restano verdi. In acque non eccessivamente tenere (cio con un GH almeno di 2) difficile che si possa manifestare tale carenza.

Zolfo:

Ingiallimento delle nuove foglie, seguito da colorazione rossastra dovuta alla produzione di antocianine con forte illuminazione.

Ferro:

Una carenza di ferro produce problemi alla produzione di clorofilla e le nuove foglie crescono gialle e si riducono di spessore, fino a diventare trasparenti e disintegrarsi. Saranno le piante a crescita pi veloce a mostrare per prime i sintomi. L'Egeria densa diventa giallastra con foglie piccole e chiuse verso lo stelo. In caso di grave carenza, la pianta muore in breve tempo.

Manganese:

La carenza di Mn si manifesta con aree gialle tra le venature, che restano verdi. Il tessuto tra le vene poi muore, producendo fori allungati nelle foglie. Gli stessi sintomi, purtroppo, si possono manifestare anche in eccesso di ferro, il quale blocca l'assunzione di manganese.

Rame:

Una carenza di Cu si manifesta con la morte delle estremit. Una sua eccedenza pu uccidere un gran numero di piante quali Vallisneria, Ludwigia, Sagittaria e altre.

Zinco:

L'ingiallimento di aree tra le vene, sui margini e sulla punta di foglie vecchie sono i sintomi tipici di una carenza di zinco.

Boro:

I sintomi di una carenza di boro sono analoghi a quelli che si manifestano in carenza di calcio. Le foglie ingialliscono partendo della punta, per poi morire rapidamente. In lieve carenza, le foglie delle Crypto assumono una forma concava e le radici sono corte e distorte.

Molibdeno:

Una carenza provoca l'ingiallimento di zone tra le nervature, inizialmente delle foglie pi vecchie, seguito dalla formazione di aree marroni lungo i bordi. La fioritura risulta inibita.

 

Elementi per le piante come riconoscerne la mancanza

 

 

ELEMENTO

FOGLIE CHE MOSTRANO LA CARENZA AL PRINCIPIO

SINTOMI EVIDENTI

Azoto

Vecchie

Ingiallimento delle foglie. Alcune rossastre.

Fosforo

Vecchie

Caduta prematura. Simile alla carenza di azoto

Calcio

Giovani

Danni e morte del punto di crescita. Ingiallimento dei margini.

Magnesio

Vecchie

Macchie gialle. Alcune diventano rossastre.

Potassio

Vecchie

Zone gialle, poi avvizzimento dei bordi e dell'estremit.

Zolfo

Giovani

Simili alla carenza di azoto.

Ferro

Giovani

Foglie gialle. Nervature verdastre. Le piante a crescita rapida risentono prima della carenza.

Manganese

Giovani e vecchie

Aree gialle e morte tra le nervature

Rame

Giovani e vecchie

Morte delle estremit e avvizzimento dei margini.

Zinco

Vecchie

Ingiallimento tra le nervature, che inizia dai margini e dall'estremit.

Boro

Giovani

Estremit con aree morte.

Molibdeno

Vecchie

Macchie gialle tra le nervature, poi zone marroni lungo i margini. Inibizione della fioritura.

 

Rapporto litraggio/cambio dell’acqua settimanale

 

 

Capacit dell’acquario in litri

Quantit d’acqua da cambiare in litri

Ogni quando

50 – 60
10
Ogni settimana
80 – 100
10 – 15
Ogni settimana
110 – 140
15
Ogni settimana
150 – 200
20
Ogni settimana
200 – 300
25
Ogni settimana

 

Valori ideali dei pi comuni acquari

 

test acquario

 

Valori ideali

pH

dGH

dKH

Pesci acqua fredda
8
18-20
8-10
Pesci sudamericani
6,5
4-7
3-4
Pesci ovovivipari
7
8-10
4-6
Acquario di comunit
6,8
6-7
4
Pesci africani
8
15-20
/

 

Vitamine… a cosa servono? In loro mancanza cosa succede?

 

vitamine

Vitamina

A cosa serve

Sintomi di carenza

A
Stimola la facolt visiva e la crescita. Inoltre agisce come protezione della pelle e anche come vitamina per la fertilit
Danni agli occhi, emorragie della pelle
B1
Estrae energia dai carboidrati dell’alimentazione e rifornisce di zuccheri il cervello e il sistema nervoso
Disturbi del movimento, crampi
B2 (pp)
Ha un ruolo importante nell’utilizzazione delle proteine, nella costruzione dei muscoli e come protezione della mucosa
Emorragie della pelle, disturbi del sistema nervoso
B5
E’ molto importante per la formazione di diversi enzimi
Danni alle branchie
B6
E’ importante per il sistema nervoso
Danni al sistema nervoso, disturbi del movimento
B12
E’ necessaria per gli organi della digestione, e per la formazione dell’emoglobina
Anemia, apatia e disturbi della crescita
C
Ha un ruolo decisivo nei rafforzamenti delle autodifese ed importante per la costruzione dello scheletro
Insorgenza di malattie e deformazione delle branchie.
D3
Regola l’assimilazione del calcio e del fosforo ed perci importante per la crescita dello scheletro e delle ossa
Deformazione delle ossa (rachitismo)
E
Stimola la formazione degli ormoni della fertilit e stabilizza nel cibo altre vitamine come anche i preziosi acidi grassi insaturi
Sterilit e ingrossamento del fegato
H (biotina)
E’ un fattore della crescita
Disturbi della crescita, perdita di appetito, crampi
K
Favorisce la coagulazione del sangue dopo ferite
Disturbi nella guarigione delle ferite, danni al fegato
Colina
E’ necessaria per la digestione dei grassi
Ingrossamento del fegato

 

Rapporto lampade fitostimolanti/spettro completo

 

lampade

 

Acquario con:

Fitostimolanti

Spettro completo

2 lampade
1
1
3 lampade
1
2
4 lampade
2
2
5 lampade
2
3
6 lampade
3
3

 

Rapporto potenza/lunghezza nelle lampade fluorescenti

 

neon

 

Potenza ( W )

Lunghezza ( cm )

8
28,5
14
36
15
43,5
18 – 20
59
25
74
30
90
36
110
40
105 – 120
58
150
65
160

 

Rapporto litraggio/potenza dei riscaldatori

 

Termostato

 

Dimensione dell’acquario

Temp. ambiente esterno 16-19

20-22

23

Litri
Potenza W
Potenza W
Potenza W
30
75
50
25
60
100
75
50
100
150
100
75
160
200
150
100
200
300
200
200
300
2 x 200
300
300
600
2 x 300
2 x 200
300

 

Accertamento del contaminante e modo per neutralizzarlo

 

 

Inquinante

Sintomi

Possibili cause

Effetti

Compensazione

Ammoniaca

Pesci sofferenti e apatici che perdono appetito, rantolamento in superficie, branchie arrossate e pinne erose Carenza di batteri nel sistema dovuta a filtri nuovi, somministrazione eccessiva di cibo, filtrazione inadeguata, sovraffollamento, decomposizioni organiche Il test rivela una concentrazione di ammoniaca, pur bassissima Cambiare il 50% dell’acqua, interrompere la distribuzione di cibo, cercare carcasse in acquario, addizionare un preparato liquido per detossicare l’ammoniaca, aggiungere colonie batteriche ad alta concentrazione neigiorni successivi

Nitriti

Pesci apatici o sofferenti, nuoto anomalo, rantola mento in superficie, mancanza di appetito Carenza di batteri nel sistema, vasca nuova, manutenzione scorretta del filtro, ipernutrizione, sovraffollamento Il test rivela concentrazione di nitriti, pur bassissima Sospendere l’alimentazione, aggiungere colonie batteriche, addizionare il sale da acquario e cambiare l’acqua se non si ospitano pesci robusti

Nitrati

Proliferazione algale, accumulo di detriti, i pesci appena immessi non stanno bene Il carico biologico non abbastanza diluito attraverso il ricambio dell’acqua, possono anche provenire dall’acqua del rubinetto Il test rivela concentrazioni di nitrati pari a 100ppm o pi Sostituire parzialmente con acqua osmotica, aspirare tutti i detriti dal substrato e ripulire completamente il filtro meccanico, aggiungere ove possibile nuove piante

Crash del pH

I pesci appena acquistati muoiono dopo pochi giorni dall’introduzione in un acquario ben stabilizzato e con pesci residenti da lunghi periodi Insufficienti ricambi hanno provocato una catena di effetti che si potenziano a vicenda: aumentano i nitrati, diminuisce il pH, le sostanze tampone si esauriscono Il test rivela concentrazioni di nitrati pari a 100ppm o pi e pH inferiore a 6 Eseguire una serie di cambi dell’acqua con acqua del rubinetto (tagliata con biocondizionatore) per ripristinare i valori giusti di nitrati e i valori del pH, aspirare i detriti dal substrato e pulire il filtro

Fosfati

Proliferazione delle alghe I fosfati arrivano all’acquario in molti modi, inclusi l’acqua di rubinetto, il mangime e le deiezioni dei pesci Il test rivela una concentrazione di fosfati, pur bassissima Effettuale il ricambio con acqua osmotica. Aggiungere vegetazione, impiegare una resina a scambio ionico specifica per fosfati, ridurre la quantit di cibo

 

Ciclo dell’azoto

 

Azoto

 

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